La dinamica in sala da ballo con e senza genitori
Per molti genitori, il momento più bello della settimana è quando i piccoli corrono in sala da ballo con le loro scarpette colorate piene di entusiasmo. Tuttavia, sulla porta sorge la domanda cruciale se mamma e papà possano entrare. Ogni scuola di danza gestisce questa situazione in modo leggermente diverso, ma dietro le regole c'è sempre un chiaro concetto pedagogico. Mentre nella danza genitori-figli (0-3 anni) l'accompagnamento degli adulti è parte integrante del programma, le cose cambiano non appena i bambini osano fare il passo verso un corso indipendente.
A partire dai tre o quattro anni circa, i bambini imparano a muoversi in un nuovo gruppo senza la presenza diretta di un punto di riferimento. La presenza fisica dei genitori in sala da ballo può rallentare inconsciamente questo importante passo nello sviluppo. Gli insegnanti di danza osservano regolarmente che i bambini i cui genitori siedono a bordo campo cercano il contatto visivo per rassicurarsi a ogni nuovo esercizio, invece di lasciarsi coinvolgere dal gruppo. Senza spettatori, per i piccoli è solitamente molto più facile stabilire un legame diretto con l'insegnante e fare le proprie esperienze in uno spazio protetto.








