Vai al contenuto principale
Pratica estiva5 minuti

Ballare con il caldo: come regolare lo sforzo all'aperto

Di Mary De LucaAggiornato il

In breve
  • Con il caldo, lo stesso ballo affatica maggiormente il tuo apparato circolatorio, quindi accorcia le sessioni di ballo e riduci l’ampiezza dei movimenti.
  • Prima di ballare all’aperto il primo brano, assicurati di avere acqua a portata di mano e prevedi pause all’ombra.
  • In caso di vertigini, mal di testa, nausea o debolezza insolita, fermati e raggiungi, accompagnato, un luogo più fresco.
  • Confusione o perdita di coscienza con il caldo sono segnali di emergenza: chiama subito i soccorsi.

Il caldo cambia il carico della stessa sequenza di passi

Quando balli, i muscoli producono calore. All’aperto il tuo corpo deve anche adattarsi all’ambiente: porta più sangue alla pelle e disperde calore, tra le altre cose, attraverso l’evaporazione del sudore. Per questo una sequenza che conosci può sembrarti molto più faticosa che in una sala fresca. Sudare molto non significa automaticamente che ti stai raffreddando a sufficienza. Se il sudore gocciola invece di evaporare, il suo effetto rinfrescante è limitato.

Oltre alla temperatura dell’aria, ci sono tre fattori che influiscono sul caldo: la luce diretta del sole, l’umidità e il movimento dell’aria. Nell’aria umida e ferma il sudore evapora più lentamente; su un prato soleggiato si aggiunge il calore irradiato. Perciò non puoi semplicemente ripetere la stessa durata di ballo in ogni pomeriggio caldo. Anche una canzone lenta può risultare faticosa se fai passi ampi o mantieni posizioni basse a lungo. Qui è particolarmente evidente perché il tempo della musica non equivale alla difficoltà.

Per questo pomeriggio, riduci prima di tutto lo sforzo dei movimenti: passi più piccoli, meno giri, niente sequenze con salti e sessioni più brevi. Una variante che conosci, come il Sailor Step senza giro, evita ulteriori cambi di direzione senza che tu debba imparare una nuova sequenza. Ma non ti protegge comunque dal caldo. La cosa fondamentale è che tra un giro e l’altro ti sposti davvero fuori dal sole e ti fermi non appena avverti dei disturbi. La musica può continuare anche se tu sei già seduto.

Una borraccia all’ombra resta a portata di mano, se non lasci la borsa proprio al centro della pista da ballo.
Una borraccia all’ombra resta a portata di mano, se non lasci la borsa proprio al centro della pista da ballo.

Tre cose da ricordare per un pomeriggio caldo

Fattori di calore oltre alla temperatura
3
Canzone per il primo breve giro di danza
1
Chiama il numero di emergenza in caso di gravi sintomi da calore
112

Affronta il tuo pomeriggio di ballo in sessioni brevi

  1. Scegliere un orario più fresco

    Organizza il tuo momento di ballo, per quanto possibile, al di fuori delle ore pomeridiane più calde. Se il prato è già in pieno sole e l’aria è ferma, rimanda l’inizio o salta la sessione. Il tuo programma iniziale non è un motivo per metterti a ballare nonostante le condizioni sfavorevoli.

  2. Prepara prima lo spazio per le pause

    Metti dell’acqua in un posto ombreggiato nelle vicinanze, che puoi raggiungere senza fare molta strada. Una panchina o un tappetino rendono più facili le pause di vero riposo. Concorda con il tuo gruppo che chiunque possa fermarsi in qualsiasi momento e che nessuno venga messo sotto pressione per aver saltato un giro di ballo.

  3. Iniziare con una canzone breve

    Balla prima solo una canzone, con passi che conosci, spostamenti brevi e senza salti. Usala come un approccio graduale, non come una prova di resistenza. Se già questo giro ti affatica più del solito, interrompi prima di muoverti, invece di resistere fino all'ultima battuta.

  4. Spostati all’ombra e bevi

    Dopo il primo giro, vai nell’area di pausa, bevi a piccoli sorsi e lascia che il respiro torni alla normalità. Non restare al sole a dondolarti. Una pausa non finisce automaticamente con la canzone successiva, ma solo quando ti sei ripreso abbastanza.

  5. Riduci la durata del prossimo giro

    Riprendi solo in assenza di disturbi e mantieni brevi i turni. Non aggiungere una figura veloce solo perché in quel momento si adatta alla musica. Se il sole diventa più forte o l’ombra si riduce, prolunga la pausa o termina prima il pomeriggio.

  6. Fermati subito ai primi segnali di allarme

    Interrompi subito se avverti capogiri, mal di testa, nausea o una debolezza insolita. Avvisa qualcuno, fatti accompagnare in un luogo più fresco e inizia a rinfrescarti con cautela. Non aspettare in solitudine a bordo pista che la canzone successiva ti rimetta in forma.

  7. Non riprendere a ballare dopo aver accusato dei disturbi

    Concludi il pomeriggio di ballo dopo aver accusato disturbi dovuti al caldo, anche se sta suonando la tua musica preferita. Fatti accompagnare e resta al fresco. Se i disturbi persistono o peggiorano, hai bisogno di assistenza medica; in caso di confusione, collasso o perdita di coscienza, chiama subito i soccorsi, senza aspettare di rientrare a casa.

Domande frequenti

  1. Non esiste una temperatura limite fissa che garantisca di ballare in sicurezza per tutti. Il sole diretto, l’umidità elevata e la scarsa circolazione dell’aria possono aumentare notevolmente lo sforzo. In caso di allerta ufficiale per il caldo, è ragionevole saltare le ore più calde del pomeriggio. Anche in assenza di allerta, la mancanza di ombra e il caldo già percepibile a riposo sono motivi per rimandare la sessione.

Anche la pausa fa parte del giro di ballo

Su udansa trovi partner di ballo con cui puoi concordare brevi sessioni di pratica e pause all’ombra insieme. Indica concretamente per quanto tempo e in quale momento della giornata vuoi ballare all’aperto.

Anche la pausa fa parte del giro di ballo