La versione didattica ha bisogno di contrasti, non di una copia del film
In Napoleon Dynamite, il protagonista interpretato da Jon Heder esegue un assolo sul palco sulle note di Canned Heat dei Jamiroquai. Si riconosce la combinazione di movimenti alternati dei piedi, gesti vistosi delle braccia e un atteggiamento volutamente impassibile. Per la tua breve versione basta questo contrasto: movimenti contenuti nella parte inferiore del corpo, gesti ben visibili nella parte superiore, con pause tra l’uno e l’altro. Non devi copiare alla perfezione né il costume né l’espressione del viso.
I 32 tempi che seguono sono una sequenza di esercizi semplificata appositamente, non una trascrizione della coreografia originale. I suoi quattro blocchi si chiamano spostamenti laterali, braccia, talloni e pausa. Ogni blocco comprende otto tempi contati con regolarità. Questa suddivisione è un aiuto per imparare e non afferma che la scena del film sia strutturata esattamente così.
La differenza fondamentale è tra toccare il pavimento con la punta del piede e caricarci il peso: un piede senza peso può essere sollevato subito; un piede caricato sostiene il tuo peso. Anche la guida sul Rock Step con un chiaro trasferimento del peso spiega questa distinzione, ma qui non devi riprenderne la sequenza di passi. Tieni le ginocchia morbide e fai movimenti piccoli. Per ripeterti nell’arco di più giorni, ti aiuta il programma di esercizi tra una lezione e l’altra. In questa sessione, il tuo primo obiettivo è eseguire la sequenza senza perdere il conto.




