La musica non definisce ancora una versione didattica
Nella scena di danza della serie Wednesday si sente Goo Goo Muck dei The Cramps. Un’offerta che vuole riprodurre questa scena deve quindi fare riferimento alla scena, non soltanto al nome della serie. Anche una versione didattica fedele alla scena può essere più breve o semplificare i passaggi difficili. Ciò che conta è quali variazioni fanno parte della lezione.
In un Wednesday Dance Workshop su Bloody Mary di Lady Gaga, la base musicale è diversa. Ma questo non determina ancora una sequenza di movimenti univoca: un breve clip di riferimento, un montaggio più lungo e una coreografia creata da zero possono usare lo stesso brano. Brano, sequenza di movimenti e estratto sono tre informazioni distinte. Una coreografia libera a tema, invece, può riprendere l’atmosfera, l’espressività o l’idea del costume senza ricreare una versione vista sullo schermo.
Queste differenze modificano l’obiettivo di apprendimento: una sequenza fissa si può ripetere in seguito, mentre con la creazione libera il risultato può essere volutamente diverso. Per ripetere serve anche tempo di lezione. Per ricordare una sequenza scelta, può aiutarti un piano di pratica tra due lezioni. Se partecipi a un singolo appuntamento, è inoltre importante che la lezione prenotata includa davvero l’estratto che vuoi imparare. Ciò che prenoti con una lezione singola senza abbonamento è però una questione distinta dalla versione di Wednesday insegnata.


