L'estetica dello spettacolo nasconde le origini afroamericane
Le frange, le fasce per capelli e le espressioni facciali esagerate trasformano facilmente un'esibizione di Charleston in una scena degli anni Venti. Questo abbigliamento, però, non spiega da dove provengano i movimenti. Il Charleston si è sviluppato a partire dalle tradizioni di danza afroamericane; sono particolarmente importanti i legami con la cultura Gullah-Geechee lungo la costa della Carolina del Sud e della Georgia. Il nome della città di Charleston rimanda a questo legame geografico, non all'invenzione di una danza da palcoscenico già definita da parte di una singola persona.
Un momento decisivo per la sua diffusione fu il musical nero di Broadway Runnin' Wild del 1923. James P. Johnson compose per lo spettacolo il brano The Charleston. Il palcoscenico fece conoscere a un pubblico più vasto pratiche di movimento già esistenti. Popolarizzazione e origine, quindi, non sono la stessa cosa. La moda che in seguito si diffuse in tutto il mondo non ha sostituito le sue fondamenta culturali nere.
In uno spettacolo di danza contemporaneo possono combinarsi elementi solistici, sequenze di coppia e transizioni acrobatiche. I cinque indizi individuano gli elementi di Charleston, non l'intero numero come ricostruzione storica. Anche nel Lindy Hop, con le sue figure di coppia distintive, puoi ritrovare idee di movimento affini, senza che i due balli siano identici. Come termine di paragone, può aiutarti la classificazione dei tratti visibili del Jive: i calci, da soli, non bastano a stabilire il nome del ballo.




