L’occasione cambia la cornice, non i tuoi passi
Un valzer al ballo di fine anno, un valzer viennese a un matrimonio e un valzer improvvisato a una festa possono basarsi sugli stessi movimenti che hai già imparato. A cambiare è soprattutto la situazione: chi inizia, per quanto tempo la pista resta libera e quanto spazio avete per muovervi insieme? Un annuncio solenne non trasforma un ballo che conosci già in un’esibizione obbligatoria.
Nel valzer di apertura, all’inizio può essere al centro dell’attenzione una sola coppia, poi se ne aggiungono altre. Così, durante lo stesso brano, cambia lo spazio disponibile. Una sequenza che all’inizio funziona bene, quindi, non deve per forza continuare invariata fino alla fine. Una sequenza di gruppo concordata esplicitamente, invece, fa parte dello svolgimento dell’evento e lascia meno libertà.
Al ballo di fine anno capita spesso che passi appena imparati si incontrino con genitori o accompagnatori che hanno esperienze di ballo diverse. Per questo valzer insieme conta ciò che avete in comune nel vostro repertorio. La guida tratta la preparazione generale per ballare al ballo di fine anno; in pista, invece, un ballo familiare e semplice è spesso la scelta più adatta. A una festa privata, lo stesso valzer può durare molto meno, senza per questo sembrare incompleto.



