Un ballerino eccezionale non si distingue per il numero delle sue rotazioni, ma per la sua musicalità nel Breaking. La danza è nata in stretta simbiosi con il lavoro dei primi DJ Hip-Hop. Pionieri come DJ Kool Herc hanno capito che la folla ballava più scatenata durante le parti strumentali dei dischi. Hanno prolungato questi passaggi utilizzando due giradischi. Questa nascita dei beat del Breakdance-DJing caratterizza ancora oggi la danza: i B-Boy e le B-Girl non ballano sul canto, ma direttamente sul breakbeat, sulla batteria incalzante e sugli accenti ritmici.
Il segreto sta nello sviluppare un profondo senso del ritmo nel Breakdance. Devi anticipare la musica, invece di reagire semplicemente ad essa. I beat sono solitamente composti da classici break Funk, Soul o Rock. Un ballerino esperto sente il pattern della batteria, riconosce il colpo di rullante in arrivo e posiziona il suo freeze esattamente in quella frazione di secondo. Quando il tuo movimento si fonde perfettamente con il break, nasce la magia del Breaking. È una conversazione costante tra il DJ, che guida la puntina, e il ballerino sul pavimento.