Ridurre il tempo cambia anche la durata
Se vuoi riprodurre più lentamente la musica per Line Dance, non cambi solo l’intervallo tra i passi. Anche una sequenza completa richiede più tempo. Con un’impostazione di 0,95×, la registrazione viene riprodotta al 95 per cento della velocità originale. È un possibile primo livello di prova, non un’indicazione valida per tutti gli allenamenti.
Lo stesso numero di ripetizioni a una velocità diversa non equivale a un tempo di danza uguale. Per il tuo primo tentativo, è quindi meglio scegliere un breve estratto della stessa durata, per esempio un minuto ogni volta, anche se il timer si ferma a metà della sequenza. Inizia entrambe le volte dallo stesso punto della registrazione e cerca di mantenere simili la lunghezza dei passi e i movimenti delle braccia.
I movimenti più lenti possono risultare più facili, ma non è detto. Se usi il tempo in più per abbassarti di più, fare passi più ampi o restare più a lungo in equilibrio su una gamba, cambi più cose contemporaneamente. Anche la stanchezza accumulata durante il primo tentativo può falsare il secondo. Prima di fare il confronto, recupera quindi fino a ritrovare una condizione iniziale simile.
Anche l’articolo sulla velocità del Quickstep spiega come la musica per esercitarsi influisca sui movimenti. Per aumentare in seguito il volume dell’allenamento, vale il principio di incrementare gradualmente il carico di danza: valuta prima una modifica, poi apporta la successiva.




