L'underground come rifugio e momento di nascita
Le radici dell'ondata disco non si trovano sotto le luci scintillanti del mainstream, ma nell'underground newyorkese dei primi anni '70. In un'epoca segnata da tensioni sociali, gruppi emarginati, in particolare la comunità LGBTQ+, le persone afroamericane e latinoamericane, hanno creato spazi protetti lontano da un'opinione pubblica ostile. Luoghi di ritrovo leggendari, come le feste private nel loft di David Mancuso, sono diventati il nucleo di un nuovo movimento. Qui si trattava di molto più che semplice intrattenimento: la pista da ballo fungeva da luogo di liberazione, dove le origini e l'orientamento sessuale non contavano.
Musicalmente, il philadelphia sound ursprung ha spinto questo sviluppo fondendo il soul ricco con elementi orchestrali incalzanti e la caratteristica cassa in quattro quarti. Questa innovazione ritmica ha fatto sì che il ritmo non si interrompesse mai. I DJ hanno iniziato a utilizzare due giradischi in modo che la musica fluisse senza interruzioni, rivoluzionando l'esperienza di ballo collettiva. Chi oggi cerca connessione nel Social Dance, trova in questi primi club underground le fondamenta storiche della cultura dei club moderna.

