Lo svolgimento lascia spazio alle decisioni personali
Un tipico Swing Social ha una struttura semplice: si apre la sala, eventualmente inizia una breve introduzione e poi la pista è a disposizione per ballare liberamente. Questo svolgimento è un esempio, non uno schema vincolante. Alcuni eventi iniziano direttamente con la musica, altri arricchiscono la serata con un’esibizione annunciata.
Durante il tempo dedicato al ballo libero, di solito non c’è un insegnante che mostri una figura a tutti contemporaneamente. Ogni coppia decide autonomamente i movimenti, le ripetizioni e le pause. Ballare liberamente non significa quindi ballare senza basi, ma senza seguire indicazioni comuni per esercitarsi. Puoi ripetere più volte un movimento semplice, mentre accanto a te un’altra coppia balla variazioni più impegnative.
Anche la selezione musicale dà struttura alla serata: con un DJ, una selezione di brani si sussegue, mentre una band dal vivo suona spesso in set intervallati da pause. Le due formule possono anche essere combinate. Una pausa della band non significa quindi necessariamente che si fermi anche la pista.
Il Social è soprattutto un’occasione per mettere in pratica le proprie capacità in situazioni musicali diverse. Per capire come si differenzia dalle altre tipologie di eventi, consulta la panoramica su Social, Exchange e Camp. Nel singolo Social, il tempo dedicato al ballo libero resta l’elemento decisivo.

