A fare la differenza è la combinazione tra suola e superficie
Parquet, laminato, vinile o linoleum possono dare sensazioni molto diverse. Un rivestimento, la polvere o i residui di detergenti modificano il contatto. Perciò il solo nome del materiale non basta per stabilire se una superficie è adatta. Valuta sempre le tue scarpe specifiche sulla superficie specifica. Inoltre, una buona impressione in un punto non vale automaticamente per tutta la stanza.
Per alcuni movimenti, l’avampiede deve poter scivolare in modo controllato. Il tacco deve offrire un appoggio prevedibile quando lo posi, senza però affondare in un pavimento morbido o impigliarsi nei bordi. Perciò una presa elevata non è sempre un vantaggio: se il piede resta fermo mentre continui a ruotare il corpo, si crea una torsione indesiderata. Anche un attrito molto ridotto è sfavorevole, perché il piede può scivolare già quando sposti il peso.
Questi test valgono per i movimenti sui tacchi senza pertica, come descritto nella panoramica di Pole Dance e Heels Dance. Non sostituiscono né la tecnica delle rotazioni né una prova completa della coreografia. Tappeti, tappetini non fissati e superfici cedevoli non sono basi adatte per il test. In un corso di danza per adulti, un pavimento ben tenuto è utile, ma il contatto con le tue scarpe resta determinante.



