La tap dance americana ha diverse radici
La tap dance americana è nata dall’incontro tra le tradizioni ritmiche e di movimento afroamericane e le danze europee di piedi, comprese le forme irlandesi e britanniche. Questa storia non è stata uno scambio tra pari: la schiavitù, l’emarginazione razzista e i formati di spettacolo che caricaturizzavano le persone nere hanno segnato le condizioni in cui si è sviluppata. Le ballerine e i ballerini afroamericani sono stati determinanti per lo sviluppo del linguaggio ritmico, ma spesso non hanno ricevuto il riconoscimento che meritavano.
In seguito, la tap dance e il jazz si sono influenzati a vicenda. I piedi potevano confermare il battito, spostarlo con sincopi o aggiungere una voce ritmica autonoma. Se conosci i balli swing influenzati dal jazz, anche lì trovi il gioco con gli accenti. L’organizzazione del movimento è comunque diversa: la tap dance non ha bisogno di ruoli di guida e di chi segue in coppia.
Una frase di tap dance è allo stesso tempo movimento e musica udibile. Che sia improvvisata o coreografata, questo principio fondamentale non cambia. Alcune forme mettono il suono particolarmente in primo piano, altre lo combinano con movimenti scenici più ampi e figure di gruppo. L’immagine cinematografica diffusa di cilindro, scalinata e fila perfettamente sincronizzata mostra quindi solo una parte della tap dance. Anche i piccoli movimenti vicini al suolo possono essere musicalmente complessi.


