Un incontro adatto inizia con il tuo desiderio di ballare
Se vuoi ballare insieme in sedia a rotelle a Brema, una descrizione concreta è più utile della sola parola «inclusivo». Potresti intendere ascoltare una canzone fianco a fianco, ballare con un contatto delle mani che cambia o incontrarti in un piccolo gruppo. Nessuna di queste modalità presuppone che una persona in piedi ti guidi. Anche due persone in sedia a rotelle possono coordinare i propri movimenti.
Per la tua ricerca su udansa, potresti esprimerti per esempio così: «Vorrei ballare insieme sulle mie canzoni preferite, guido da solo la mia sedia a rotelle e preferisco il contatto visivo a una posizione di ballo fissa». Puoi anche indicare il tipo di contatto delle mani che desideri. Queste informazioni rendono chiaro il tuo desiderio di ballare, senza rivelare una diagnosi o dettagli personali del tuo passato.
Anche i contatti personali nella tua cerchia di amicizie o di ballo possono essere un punto di partenza. Un buon invito propone qualcosa da condividere, per esempio una canzone, e lascia spazio a un no. Accompagnarti nel ballo e assisterti sono compiti diversi. Una persona può occuparsi di entrambi, ma l’invito a ballare non implica automaticamente la disponibilità a spingerti, aiutarti a trasferirti o assisterti. Per conoscersi la prima volta basta un breve ballo insieme: non deve per forza diventare una collaborazione fissa per esercitarsi.






