L’accessibilità è una catena continua di fruizione
Per un evento di danza a Münster conta l’intero percorso: dall’arrivo all’ingresso e al guardaroba, fino alla pista da ballo, ai servizi igienici e alle pause. Un solo punto insormontabile può rendere inutilizzabile per te uno spazio altrimenti adatto. Per questo la dicitura «senza barriere» non sostituisce informazioni concrete. «Senza gradini», per esempio, descrive un dislivello, ma non dice nulla su porte pesanti, curve strette o sul percorso oltre l’ingresso.
Valuta ogni informazione in base alle tue reali esigenze di fruizione. La larghezza di una porta è utile solo se considerata insieme alle dimensioni del tuo ausilio e allo spazio per avvicinarti. Un bagno può essere accessibile, ma non avere abbastanza spazio laterale per il tuo trasferimento. Un posto a sedere non offre una pausa in un ambiente con meno stimoli se si trova proprio accanto a un altoparlante.
Anche il tipo di evento modifica lo spazio necessario: per ballare ti serve spazio libero per muoverti, mentre per assistere come spettatore ti serve un posto adatto e una visuale libera. Per una visita a teatro può esserti utile anche la panoramica degli spazi del Theater Münster; questo, tuttavia, non garantisce che siano accessibili.
Distingui inoltre tra lo spazio vuoto e il suo utilizzo durante la serata. Appendiabiti, file e sedie aggiuntive possono restringere i passaggi. Una foto senza ospiti mostra quindi solo una parte della situazione e non indica in modo affidabile quanto spazio ci sarà durante l’evento.


