L’obiettivo di apprendimento determina il compito di movimento
Un progetto di danza per una classe scolastica a Stoccarda ha bisogno di un obiettivo che tu possa riconoscere nell’azione. «Promuovere il lavoro di squadra» resta vago. Più concreto è questo: un piccolo gruppo sviluppa una sequenza di movimenti, tiene conto di ogni proposta e inizia insieme al segnale concordato. In questo modo anche i bambini senza esperienza di danza hanno un compito di responsabilità.
Scegli i mezzi espressivi della danza in modo adeguato. Per il ritmo sono indicati passi e battiti di mani; per la collaborazione, esercizi allo specchio con iniziativa a turno. Per lavorare sull’espressione si possono variare il tempo, l’ampiezza dei movimenti e la tensione del corpo. Il contributo su esprimere le emozioni attraverso il movimento offre spunti senza richiedere di condividere esperienze personali. Per gli esercizi sul suono, un approccio giocoso alla tap dance per bambini mostra come far nascere risposte originali invece di limitarsi a imitare i movimenti.
Un riferimento storico a Stoccarda è la coreografia per giovani: nel 1961, da una matinée della Società Noverre con John Cranko, nacque il format dedicato ai giovani coreografi. Per la tua classe puoi riprendere un’idea semplice: i bambini creano, invece di copiare soltanto passi prestabiliti. Valuta il processo di apprendimento concordato, non quanto si avvicina a una performance sul palcoscenico. Un miglioramento visibile può essere che un gruppo riesca a unire le proprie idee diverse in una sequenza che tutti possono ripetere insieme.








