La tradizione dei balli è una porta d’accesso, non il quadro completo
Chi pensa alla danza a Vienna forse immagina subito una coppia che balla il Valzer viennese. Questa immagine ha un fondamento storico: durante il Congresso di Vienna del 1814/15, i padroni di casa intrattennero i delegati arrivati in città con dei balli. I valzer da ballare di Joseph Lanner e della famiglia Strauss hanno segnato questa storia. Nel novembre 2017, il Valzer viennese è stato inserito nell’elenco austriaco del patrimonio culturale immateriale.
Nel valzer, una struttura musicale ternaria ricorrente si combina con i cambi di peso e i movimenti rotatori. Come danza di coppia, richiede coordinazione: entrambi i corpi devono organizzare i propri movimenti in modo da creare un equilibrio condiviso. Il valzer mostra così una sfida fondamentale della danza sociale: entrare in sintonia con la musica senza concordare prima ogni movimento.
Altre forme danno risalto ad aspetti diversi. Nel balletto classico, il corpo lavora con posizioni e principi di movimento prestabiliti. La danza contemporanea può trasformare questo ordine e, per esempio, esplorare gesti quotidiani, la vicinanza al pavimento o qualità di movimento insolite. Perciò uno stile di danza non descrive solo i passi, ma anche un modo di organizzare il movimento. Questo fa la differenza nella tua vita quotidiana: puoi vivere la danza come un incontro sociale, un’attività di apprendimento fisico o un lavoro creativo. Questi approcci si sovrappongono, ma non sono intercambiabili.




