Un appuntamento deve essere compatibile anche con le giornate normali
Una collaborazione stabile tra partner di ballo a Vienna non ha bisogno di un programma di allenamento particolarmente ambizioso. Ha bisogno di una struttura che riusciate a rispettare anche dopo una normale giornata di lavoro. Perciò non considerate solo il tempo trascorso sulla pista da ballo: cambiarsi, arrivare e tornare a casa fanno parte della stessa serata. Un luogo con tragitti della stessa durata non è automaticamente equo. Se una persona arriva direttamente dal lavoro e l’altra deve mettersi appositamente in viaggio, l’impegno effettivo è diverso.
Anche per il ballo è utile avere una struttura semplice. È più facile preparare una sessione di pratica con un obiettivo preciso che dire: «Balliamo un po’ di tutto». Nel Walzer, per esempio, può significare ripetere il passo laterale senza chiudere i piedi. Avrete così un motivo concreto per rivedervi, invece di un impegno generico.
Pianificate in base alla vostra settimana normale, non a una settimana eccezionalmente libera. Per suddividere il tempo tra lezioni e allenamento autonomo, può esservi utile un programma di pratica tra due lezioni. Qui si parla dell’organizzazione di una coppia di ballo già formata. Per conoscere nuove persone e incontrarsi per la prima volta serve un contesto diverso. Il vostro accordo può partire in piccolo, purché sappiate entrambi quando è valido e quando rivederlo.







