La base invisibile dell'acrobatica in coppia
Chi vede spettacolari sollevamenti ed elementi di lancio dinamici in un'associazione, pensa solitamente subito a una forza muscolare estrema, a un'eccezionale flessibilità nelle spaccate e ad anni di allenamento atletico. Tuttavia, la componente fisica non è affatto tutto. Nell'acrobatica in coppia, il successo di una figura si decide già nella mente, molto prima che i piedi lascino il suolo. Senza una fiducia assolutamente stabile e cieca e una comunicazione impeccabile, anche la piramide più forte crolla su se stessa. Chi vuole impegnarsi in un'associazione deve imparare soprattutto a mettere la propria sicurezza nelle mani di un'altra persona e, allo stesso tempo, a portare la piena responsabilità per il benessere del partner.
Soprattutto durante l'allenamento si vede rapidamente chi possiede la necessaria forza mentale. Se un elemento non riesce al primo colpo, incolparsi a vicenda è la via più sicura verso un vicolo cieco sportivo. Si tratta di analizzare insieme gli errori e di lavorare pazientemente alla messa a punto. Per una collaborazione armoniosa, il ruolo del porteur è importante tanto quanto quello della persona che vola. Entrambe le parti richiedono un alto grado di empatia, concentrazione e la disponibilità ad adattarsi completamente all'altro. Solo quando questa base mentale è corretta, nasce quella leggerezza che affascina il pubblico più tardi sul palco.







