Comincia con un battito udibile
Su udansa trovi persone con cui esercitarti. Con la stessa registrazione musicale e una sequenza che conoscete, potete concentrarvi sull’ascolto e sul conteggio.
Di Mary De LucaAggiornato il
Su udansa trovi persone con cui esercitarti. Con la stessa registrazione musicale e una sequenza che conoscete, potete concentrarvi sull’ascolto e sul conteggio.
Una registrazione può avere il suono del Carnevale e tuttavia, durante gli esercizi, andare continuamente avanti troppo presto. Ascoltando con più attenzione, puoi capire se la musica ha una struttura insolita oppure se la tua sequenza ha ancora bisogno di più tempo.
Una frase musicale è una sezione coesa che, grazie alla melodia, al ritmo e a una conclusione percepibile, appare come un’unità. La sua durata non deve necessariamente coincidere con il tuo conteggio in otto.
Nella musica da marcia senti spesso più livelli ritmici contemporaneamente: un accompagnamento portante, brevi colpi di tamburo e una melodia vivace. Per la tua sequenza di guardia conosciuta, ti serve innanzitutto il battito regolare di base. È la griglia uniforme su cui puoi contare, non la somma di tutti i colpi udibili.
Immagina un passaggio in cui l’accompagnamento prosegue tranquillo e il rullante esegue un rullo. Se associassi un passo a ogni colpo del rullo, all’improvviso dovresti correre. Se invece continui a contare sul battito che hai sentito prima, l’intervallo tra i numeri del tuo conteggio rimane uguale. Anche una nota lunga della melodia non interrompe questo battito.
Gli accenti ti aiutano a orientarti all’interno della griglia. Nel tempo di due quarti si alternano tempi più forti e più deboli; nel tempo di quattro quarti, quattro battiti di un quarto formano una battuta. Perciò non ogni passaggio forte è un nuovo uno: anche un accento dei piatti può cadere su un altro tempo.
Quando conti la musica per il ballo da guardia, la base udibile è più importante di uno strumento appariscente. Una breve pausa della batteria può rendere difficile percepire il battito, mentre melodia e accompagnamento continuano a farlo riconoscere. Senti così la continuità, anche se il suono cambia.

Il conteggio in otto rende più chiara una sequenza di movimenti. Una frase, invece, struttura la musica stessa. Le due cose possono coincidere, ma non è detto. Un semplice esempio d’ascolto: conti due volte da uno a otto. Dopo il primo otto, la melodia sembra ancora aperta; dopo il secondo, raggiunge una conclusione decisamente più tranquilla. In questo caso hai seguito un arco musicale più lungo, che si estende su due conteggi di otto.
Le ripetizioni facilitano il riconoscimento. Quando la stessa melodia ricompare, puoi ritrovarne l’inizio e la fine. Un momento di respiro, una nota conclusiva tenuta o una melodia di risposta possono essere indizi. Nessuno di questi, da solo, significa che devi ricominciare il conteggio in corso.
Questo è particolarmente importante nei tipici medley di marce da ballo: un cambio di melodia può sembrare un grande nuovo inizio, anche se l’accompagnamento regolare prosegue senza interruzioni. In una marcia da concerto, invece, l’orientamento può essere dato da parti ripetute e da un trio contrastante. Entrambe le forme offrono sezioni riconoscibili all’ascolto, ma non necessariamente con gli stessi confini.
Per una nota utile sulla tua sequenza di ballo sono quindi utili due indicazioni: il tempo del movimento e un segnale musicale riconoscibile, per esempio «inizio della melodia ripetuta». Così non confonderai un nuovo uno del conteggio con l’inizio di una nuova sezione.
Ecco come
Non così
Una sequenza di otto tempi dà ordine al tuo movimento, ma solo ascoltando capisci se proprio lì la musica conclude davvero un pensiero.
Il tempo indica quanto rapidamente si sussegue il battito fondamentale. BPM significa battiti al minuto. Come semplice esempio di calcolo, a 120 BPM tra due battiti contati passa mezzo secondo, a 100 BPM un po' più di tempo. Questi numeri non sono una raccomandazione di tempo per la danza delle majorette: mostrano solo perché una piccola variazione può farsi sentire.
Per la tua sequenza base conosciuta, un tempo di esercizio è adatto se i movimenti previsti trovano spazio tra i conteggi. Un chiaro segnale contrario è dover continuamente recuperare: la musica raggiunge il conteggio successivo mentre tu stai ancora cercando di completare il movimento precedente. Allora la registrazione è troppo veloce per questa sequenza e per il tuo livello attuale, anche se senti correttamente il battito.
Un brano più lento, tuttavia, non risolve ogni problema. Se aggiungi anche nuovi movimenti delle braccia, l'esercizio cambia. Il tema coordinare braccia e gambe è distinto: per valutare il tempo, la sequenza che già conosci resta invariata.
Il tempo da gara e quello di apprendimento hanno scopi diversi. Per le esibizioni in gara possono valere, a seconda della federazione e della disciplina, requisiti relativi alla divisione ritmica e all'elaborazione musicale. Da questo non deriva un unico valore BPM valido per tutti i gruppi di majorette. Per orientarti, durante gli esercizi basta iniziare con una registrazione di marcia in tempo binario, con un battito udibile e abbastanza tempo per la tua sequenza.
Lo sviluppo musicale è autonomo
Una marcia da concerto può includere un’introduzione, parti ripetute e una sezione Trio di contrasto. È utile da ascoltare perché puoi seguire i confini delle diverse sezioni, senza che il brano sia stato composto appositamente per la coreografia della tua formazione.
Cambiamenti all'interno di un brano da ballo
Un medley composto per la danza di marcia unisce più melodie. Puoi sentire come possa iniziare un nuovo brano mentre il ritmo continua. Queste registrazioni offrono una situazione di esercizio diversa rispetto a una singola marcia da concerto.
No, la musica da marcia può essere, per esempio, in tempo binario o quaternario; esistono anche marce in sei ottavi. Per la danza majorette sono tipiche le registrazioni con una struttura binaria. Tuttavia, la sola indicazione musicale non basta a rendere una registrazione adatta a una gara, perché in quel caso conta il regolamento applicabile.
L'indicazione del tempo può rilevare la suddivisione invece della pulsazione fondamentale che stai contando. In tal caso, sul display compare, per esempio, 240 invece di 120 BPM, anche se la registrazione è la stessa. Mentre ascolti, batti la pulsazione regolare e confronta solo i numeri che si riferiscono allo stesso livello.
Per un'esibizione in gara, non tutti i medley di marce sono automaticamente ammessi. I regolamenti delle federazioni e delle discipline possono limitare la scelta musicale, e la denominazione commerciale non sostituisce queste disposizioni. Per esercitarti per conto tuo, la cosa più importante è riuscire a sentire la pulsazione e a inserire la tua sequenza abituale nei tempi della registrazione.
Contare fino a otto significa indicare otto pulsazioni fondamentali consecutive come riferimento comune. Poi si ricomincia a contare da uno. In tempo quaternario, otto semiminime corrispondono a due battute, mentre in tempo binario corrispondono a quattro battute; questo però non dice nulla sulla lunghezza di un'intera frase musicale.