La fisica della sospensione nello spazio
Chi si occupa di danza orientale nota subito che il velo è molto più di un semplice accessorio grazioso. Nello spazio, funge da prolungamento del braccio della ballerina e rende visibili le correnti d'aria. La scelta del tessuto determina in modo fondamentale il modo in cui si sviluppa questa dinamica. Un tessuto pesante si comporta in modo inerte e richiede forza, mentre un tessuto sottilissimo reagisce sensibilmente a ogni corrente d'aria. Per comprendere le leggi fisiche del velo, vale la pena dare un'occhiata alla cosiddetta grammatura, che viene misurata in grammi per metro quadrato. Un velo tipico ha dimensioni di circa 2,70 per 1,20 metri. Con una superficie così considerevole, ogni differenza nel materiale si nota immediatamente nelle braccia. Un tessuto di seta pregiata pesa spesso solo la metà di uno chiffon sintetico. Questo non influenza solo la resistenza durante la danza, ma anche l'estetica del movimento nello spazio. Chi si prepara a un'esibizione dovrebbe quindi sapere esattamente come il materiale reagisce alle rotazioni del corpo e ai movimenti delle braccia, per evitare spiacevoli sorprese sul palco. Una buona preparazione, simile a quella per la preparazione all'esibizione di danza del ventre, inizia sempre dalla conoscenza dei materiali.










