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Salute5 minuti

Ballare con l'artrosi al ginocchio: quali passi fanno al caso tuo?

Di Mary De LucaAggiornato il

In breve
  • Ballare con l’artrosi al ginocchio può essere possibile, se il carico è adeguato ai tuoi disturbi e alla tua mobilità.
  • Le rotazioni con il piede fermo e sotto carico e gli squat profondi possono sollecitare maggiormente il ginocchio interessato.
  • Anche i passi piccoli possono causare disturbi se ripetuti spesso, soprattutto senza pause adeguate.
  • Prima di partecipare, fai valutare da un medico eventuali nuovi gonfiori, blocchi, cedimenti o dolori in aumento.

Allenati con una persona adatta

Su udansa trovi partner di ballo per esercitarti con sequenze tranquille, in cui puoi decidere tu i cambi di direzione e le pause.

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La sequenza concreta conta più dello stile di danza

Per scegliere il tuo corso sono importanti 3 caratteristiche del carico: torsione sotto carico, profondità della flessione e numero di ripetizioni. Una musica lenta non rende automaticamente una figura adatta alle ginocchia. Se il piede resta fermo a terra mentre il bacino e la parte superiore del corpo continuano a ruotare, le sollecitazioni sono diverse rispetto a un cambio di direzione eseguito in più passi. Il movimento del piede deve essere coordinato con il cambio di direzione del corpo. La guida su come distinguere i percorsi lineari dalle rotazioni è disponibile nell'articolo su come guidare nel Foxtrot; tuttavia, non si tratta di un consiglio medico.

Nelle posizioni di danza più profonde, il carico su alcune zone del ginocchio spesso aumenta. Inoltre, i muscoli devono controllare l'abbassamento e il ritorno in posizione eretta. Perciò, una flessione breve e leggera va valutata diversamente rispetto a ripetuti piegamenti profondi. Per la tua prima lezione non devi raggiungere la massima ampiezza di movimento.

Anche una sequenza di passi poco appariscente può aggravare i disturbi se viene ripetuta continuamente. Non contano solo i minuti di lezione: anche le ripetizioni senza pause, il ritmo e la stanchezza modificano il carico. Quando ti stanchi e appoggi il piede con meno precisione, una rotazione prevista durante un passo può trasformarsi in una torsione sulla gamba d'appoggio. Una parte tecnica che puoi interrompere è quindi più facile da dosare rispetto a una lunga sequenza eseguita a tempo di musica. Per il successivo aumento graduale del carico di danza, conta la reazione del tuo ginocchio, non il ritmo del gruppo.

Una pausa interrompe le ripetizioni, anche se all'inizio i singoli passi di danza sembravano poco evidenti.
Una pausa interrompe le ripetizioni, anche se all'inizio i singoli passi di danza sembravano poco evidenti.

Indicazioni per la tua lezione di prova

Caratteristiche di carico di una sequenza di danza
3
Momenti per monitorare i progressi
2
Passi per la prima lezione di prova
7

In 7 passi verso una lezione di prova ben calibrata

  1. Valutare in anticipo i segnali d’allarme

    Prima della lezione, fai valutare da un medico eventuali sintomi nuovi o in aumento, gonfiore, blocchi articolari e cedimenti del ginocchio. Se il ginocchio diventa improvvisamente caldo e rosso, hai la febbre o non riesci a caricarci il peso, hai bisogno di assistenza medica tempestiva invece di una lezione di prova.

  2. Annota la situazione di partenza

    Annota come senti attualmente il ginocchio quando cammini, ti alzi e sali le scale. Segna anche eventuali gonfiori. In questo modo, in seguito potrai riconoscere più facilmente un cambiamento dovuto al ballo, invece di confondere disturbi già presenti con disturbi nuovi.

  3. Scegli una lezione che puoi interrompere

    Per la prova, scegli una lezione con figure da esercitare singolarmente e pause quando vuoi. Le lunghe esecuzioni complete delle coreografie rendono più difficile dosare lo sforzo. Un posto ai margini ti permette di saltare una ripetizione senza dover attraversare il gruppo.

  4. Definire concretamente il limite del ginocchio

    Avvisa l’insegnante del corso prima di iniziare che hai l’artrosi al ginocchio e che per il momento non eseguirai posizioni profonde né rotazioni sul piede perno. Il tuo partner annuncia i cambi di direzione e non ti tira per il braccio, così puoi eseguirli autonomamente.

  5. Inizia con piccoli trasferimenti di peso

    Dopo una camminata tranquilla, inizia con piccoli passi senza girare. Appoggia il piede consapevolmente e trasferisci il peso in modo controllato. Se zoppichi già mentre lo fai o il dolore aumenta sensibilmente, la sequenza di danza non è un’attività adatta per oggi.

  6. Aggiungi un solo elemento alla volta

    Per cominciare, aggiungi un cambio di direzione dopo alcuni passi, senza tenere fermo il piede sotto carico. Evita gli squat profondi. Non aumentare contemporaneamente la durata dell'esercizio e il ritmo, altrimenti sarà difficile capire a cosa sia dovuta un'eventuale reazione negativa.

  7. Osserva l'evoluzione in due momenti

    Osserva il ginocchio in due momenti: subito dopo la lezione e la mattina seguente. Annota il dolore, il gonfiore e la capacità di camminare. In caso di peggioramento evidente, riduci il carico successivo; i disturbi persistenti o in aumento vanno valutati da un medico.

Domande frequenti

  1. Non esiste uno stile di ballo che sia il più adatto a tutte le persone con artrosi al ginocchio. Una semplice sequenza con cambi di peso moderati può essere più facile da dosare rispetto a una sequenza con molte rotazioni o posizioni profonde. Anche le figure dello stesso stile possono essere molto diverse tra loro. Per questo, il solo nome dello stile non è sufficiente per dare un consiglio affidabile.