Tre balli condividono il tempo, non lo stesso modo di muoversi
Qui con Foxtrot si intende la forma sociale semplice, che impari spesso nei corsi per principianti. Nell’uso inglese, invece, Foxtrot può indicare il ballo standard lento che in tedesco chiamiamo Slowfox. Perciò una dicitura da sola non chiarisce ancora quale musica o forma di ballo hai davanti.
La differenza tra Foxtrot e Slowfox si nota soprattutto nel modo di muoversi: il Foxtrot offre un approccio accessibile, con uno schema di base che si ripete. Il Slowfox richiede un coordinamento più preciso, affinché il movimento continui a fluire da un passo all’altro. Il suo aspetto tranquillo, quindi, non significa che sia il ballo più facile.
Quickstep ha un ritmo musicale decisamente più veloce del Slowfox e si muove con leggerezza e rapidità nello spazio. Anche senza i salti spettacolari di un’esibizione, resta Quickstep. La caratteristica comune dei tre balli è soprattutto il tempo in quattro quarti, non una sequenza di passi identica.
Musica lenta e ballo facile non sono sinonimi. Per orientarti, quindi, ti aiuta più abbinare l’ascolto al movimento che basarti su un’etichetta. Puoi trovare una panoramica dei percorsi di apprendimento per i tre balli in Imparare in coppia Foxtrot, Slowfox e Quickstep.



