Un tag allunga, un restart accorcia
Tag e Restart non cambiano fondamentalmente l’intero ballo. Sono eccezioni prestabilite nello svolgimento di una sequenza altrimenti ripetuta. La differenza si riconosce da ciò che accade alla lunghezza della ripetizione in questione.
Come esempio ipotetico, consideriamo una sequenza base di 32 conteggi. Se l’indicazione è «dopo la terza ripetizione: tag di quattro conteggi», balli prima tutti i 32 conteggi, poi i quattro conteggi aggiuntivi e infine riparti dall’inizio. In questo punto, quindi, sono previsti dei conteggi aggiuntivi. I passi specifici del tag fanno parte della coreografia, non devi inventarli tu.
Se invece l’indicazione è «durante la terza ripetizione: restart dopo il conteggio 16», quella ripetizione termina già lì. Questa volta i conteggi da 17 a 32 vengono saltati e, dopo il 16 ballato, riparti dal conteggio uno della sequenza base. Nella successiva ripetizione regolare, i 32 conteggi vengono nuovamente ballati per intero.
La guida al Cowboy Charleston con 16 conteggi presenta una sequenza completa e facile da seguire. I numeri dei nostri due esempi, invece, sono stati scelti liberamente a scopo illustrativo e non sono un’indicazione per questo ballo.







