La classe resta la stessa, chi la frequenta cambia
Una classe aperta è un corso ricorrente a cui partecipano persone diverse. Il nome nel programma settimanale collega gli appuntamenti, ma non definisce un gruppo fisso. Per la tua gestione sono quindi importanti due livelli: il corso, con stile e requisiti, e la singola lezione, con data, capienza e posti confermati.
L’apertura deve essere adatta alla lezione. In una classe di Dancehall, una combinazione completa in sé può consentire di partecipare anche a una singola lezione. Questo non significa che ogni lezione debba essere di livello base. Anche per Bharatanatyam può essere utile una sessione di pratica aperta, se chi partecipa padroneggia già le basi di movimento necessarie. Se invece l’insegnante sviluppa un repertorio nell’arco di più settimane, dando per scontate le parti già affrontate, la partecipazione variabile rende più difficile seguire il percorso.
Aperto non significa quindi senza requisiti. I requisiti di accesso relativi alle competenze restano gli stessi per tutte le persone, indipendentemente dal modo in cui pagano. Come classificare i livelli dei corsi e le conoscenze pregresse è una decisione a parte. Qui conta la coerenza: il solo fatto che ci sia un posto libero non rende una persona automaticamente adatta a partecipare. Allo stesso modo, essere in possesso delle competenze richieste non garantisce automaticamente un posto in una lezione al completo.



