Camminare rende visibili le basi dell’insegnamento
Se vuoi imparare il Tango Argentino a Stoccarda, il lavoro sul camminare dice molto sul metodo di insegnamento. Non si tratta di un semplice riscaldamento: ti alleni a sostenere chiaramente il peso, a muovere la gamba libera e a coordinare il passo successivo con l’altra persona. Un piccolo passo può essere più impegnativo di una lunga sequenza imparata.
Per esempio, una persona cammina in avanti e l’altra indietro. Entrambe devono arrivare sul nuovo piede d’appoggio, senza spingersi o sorreggersi a vicenda. Se il passo diventa più piccolo, la comunicazione deve continuare a funzionare. Se si inserisce una pausa, nessuno deve proseguire automaticamente con la sequenza conosciuta. Queste variazioni mostrano se percepisci davvero un movimento o se ti limiti a ricordarne lo svolgimento.
Un corso incentrato sull’improvvisazione spiega perché un passo riesce, non solo dove mettere il piede. Per questo i riscontri riguardano anche l’equilibrio, la direzione e il momento in cui sposti il peso. Le figure sono utili quando ampliano queste basi. Per esercitarti tra una lezione e l’altra, trovi anche alcuni spunti su come esercitarti tra due lezioni del corso. Anche solo sostenere consapevolmente il proprio peso si può esplorare senza eseguire un’intera sequenza di figure.





