La meccanica dello shimmy di ginocchio: scioltezza attraverso il lavoro articolare
Il classico shimmy di ginocchio, spesso chiamato anche shimmy egiziano, rappresenta per la maggior parte dei ballerini il primo approccio al tremolio ritmico. La sua biomeccanica è genialmente semplice e utilizza la struttura scheletrica come leva. Il movimento nasce da una rapida e alternata flessione ed estensione delle ginocchia. Poiché il bacino poggia liberamente sulle ossa femorali, questo movimento avanti e indietro delle ginocchia si trasmette direttamente ai fianchi, che vengono così messi in un movimento oscillatorio verticale.
Poiché in questo caso sono le grandi articolazioni a farsi carico del lavoro, questa sequenza di movimento è estremamente delicata per le articolazioni, a patto che le ginocchia non vengano mai completamente distese. La tensione muscolare rimane minima, dato che lasci che la gravità e il peso stesso del bacino lavorino per te. Questo rende lo shimmy di ginocchio una tecnica molto resistente, che si adatta meravigliosamente a lunghe sequenze. Chi desidera consolidare le basi troverà preziosi consigli sull'allineamento nella guida sulla flessibilità del bacino nella danza del ventre, per mantenere il bacino in posizione ottimale.







