La differenza tra i valzer oscillanti e il Tango
Il Tango standard occupa un ruolo speciale tra i balli classici. Mentre il Valzer Lento e il Valzer Viennese sono caratterizzati da movimenti pendolari morbidi e fluidi e da un tempo di tre quarti oscillante, il Tango rompe con questa dinamica. Non è un ballo basato sull'oscillazione, bensì un ballo di passi in un tempo di quattro quarti regolare. Per padroneggiare il ritmo del Tango nel ballo standard, devi abbandonare l'idea di un flusso dolce. Il carattere di questo ballo è focoso, energico e soprattutto contraddistinto da movimenti nettamente accentuati. Chi ha interiorizzato una volta la differenza rispetto ai valzer, riconosce immediatamente la musica dai suoi stop improvvisi e dal carattere staccato.
La musica nel Tango standard si basa su una solida struttura simile a una marcia. La batteria o le percussioni enfatizzano ogni singolo battito con grande precisione, spesso supportate dal tipico bandoneon. A differenza del ritmo fluido dei balli standard come il Quickstep o il Slowfox, nel Tango non ci sono transizioni morbide o un'elevazione e abbassamento delle ginocchia. Ogni passo viene piazzato in modo netto e immediatamente fissato. Questo alternarsi ritmico di stop e passi costituisce il fascino del ballo e richiede un orecchio preciso per i tempi forti e accentuati della battuta.







