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Modern Dance5 minuti

Cinesfera nella danza: comprendere lo spazio e i limiti del movimento

Di Bernhard De LucaAggiornato il

In breve
  • La kinesfera indica l'intero spazio che un ballerino può raggiungere con i propri arti stando fermo.
  • Si basa sull'analisi del movimento di Laban e funge da strumento importante per strutturare i movimenti di danza.
  • Nella Modern Dance si distingue tra kinesfera vicina, media e lontana.
  • Il gioco consapevole con questi confini spaziali conferisce profondità e chiare strutture visive alle coreografie.

Chi balla, non si muove mai nel vuoto. La cinesfera definisce la tua sfera di movimento personale e ti aiuta a percepire in modo più consapevole i limiti del tuo corpo nella danza contemporanea, utilizzandoli in modo artistico.

DefinizioneCinesfera

Cinesfera indica nella danza lo spazio che circonda immediatamente il corpo e che una persona può raggiungere con i propri arti stando ferma, senza spostarsi. Il concetto è stato sviluppato da Rudolf von Laban e suddivide lo spazio di movimento personale in direzioni e portate geometriche.

L'origine della kinesfera secondo Rudolf von Laban

Il concetto di kinesfera risale al ballerino, coreografo e teorico ungherese Rudolf von Laban. Nella prima metà del XX secolo, egli sviluppò la Laban Movement Analysis, un sistema rivoluzionario per descrivere e strutturare il movimento umano nello spazio. All'interno di questa teoria, la kinesfera descrive lo spazio che circonda immediatamente il corpo. Puoi immaginarla come una sfera invisibile e tridimensionale, il cui centro è formato dal tuo baricentro nel bacino. Il limite esterno di questa sfera è definito dalla massima portata delle tue braccia e delle tue gambe, senza che tu debba spostarti dalla tua posizione.

Nella Laban Movement Analysis, questo spazio personale viene misurato con precisione geometrica. Laban utilizzò a tal fine il modello dell'icosaedro, un solido regolare con venti facce triangolari. Orientandosi lungo gli spigoli e i vertici di questo corpo geometrico, i ballerini possono definire con esattezza le direzioni e l'orientamento nello spazio. Per la danza moderna, questo significa che lo spazio non è uno sfondo vuoto e inutilizzato, ma un partner attivo che strutturi, dividi e modelli con i tuoi arti.

La cinesfera si sposta con il ballerino: anche nel movimento, la sfera invisibile rimane lo spazio personale di protezione e azione del corpo.
La cinesfera si sposta con il ballerino: anche nel movimento, la sfera invisibile rimane lo spazio personale di protezione e azione del corpo.

Le tre dimensioni dello spazio personale nella danza

Nella Modern Dance, la chinesfera è suddivisa in tre diverse portate o zone spaziali. La chinesfera vicina comprende i movimenti che avvengono vicino al proprio busto, come il ripiegamento dei gomiti o l'arrotolamento della parte superiore del corpo. La chinesfera media descrive il raggio d'azione quotidiano, in cui le articolazioni sono leggermente flesse. La chinesfera ampia si raggiunge quando ti allunghi con gli arti completamente distesi fino al limite estremo del tuo spazio. Comprendere queste zone ti aiuta a variare consapevolmente la dinamica della tua danza.

Inoltre, i cosiddetti percorsi spaziali giocano un ruolo decisivo nella tecnica della danza. Descrivono come il corpo o singole parti del corpo si muovono attraverso la chinesfera. Un percorso spaziale può essere diretto e lineare, come una spinta dritta del braccio verso l'alto in avanti, oppure flessibile e sinuoso, come un movimento a spirale che si snoda organicamente attraverso lo spazio. Quando impari a modellare consapevolmente questi percorsi, la tua danza acquista profondità plastica ed espressione visiva, poiché lavori l'aria intorno a te in modo quasi scultoreo, proprio come fa udansa.

Padroneggiare la presenza spaziale sulla pista da ballo

Sì, certo

  • Testare appieno i limiti della propria portata da fermi
  • Passare in modo fluido tra la cinesfera vicina e quella lontana
  • Visualizzare con precisione le traiettorie nello spazio di braccia e gambe

Non così

  • Rimanere solo nella zona di comfort centrale del movimento
  • Abbandonare la kinesfera in modo incontrollato e senza tensione corporea
  • Considerare lo spazio circostante come un vuoto mero e privo di significato

Lo spazio non è il nulla, bensì un mezzo vivente che modelliamo e strutturiamo di nuovo con ogni gesto.

Docente di analisi del movimento Laban, Dresda

Ampiezze di movimento e il cambio delle zone spaziali

Un malinteso comune nella danza contemporanea è il presupposto che una cinesfera grande appaia automaticamente più espressiva di una piccola. In realtà, la danza dispiega il suo effetto solo attraverso il contrasto consapevole e il passaggio fluido tra le dimensioni. Se ti rimpicciolisci e restringi la tua cinesfera in modo estremo, crei un'atmosfera intima, densa e talvolta vulnerabile. Se successivamente espandi i tuoi movimenti in modo esplosivo fino ai confini del tuo spazio personale, si genera un'enorme energia cinetica che cattura lo spettatore.

Questo gioco con i confini dello spazio può essere sperimentato in modo eccellente nella Dance Improvisation. Prova, durante un esercizio di improvvisazione, a concentrarti consapevolmente sull'esplorazione dei bordi della tua sfera. Come ci si sente ad allungare la cinesfera senza perdere il terreno sotto i piedi? Solo quando padroneggi completamente i confini del tuo spazio personale da fermo, puoi portare con te la tua cinesfera senza sforzo mentre ti muovi attraverso l'intera sala.

I due poli della presenza spaziale nella danza

Area ravvicinata

La piccola cinesfera

Focus sul centro del corpo

I movimenti nella cinesfera vicina avvengono a stretto contatto con il centro del corpo. Spesso appaiono intimi, protettivi, altamente concentrati o minimalisti e dirigono l'attenzione dell'osservatore su piccoli, raffinati dettagli.

Ampio raggio

La grande kinesfera

Conquista dei confini esterni

I movimenti nella kinesfera ampia sfruttano la massima estensione degli arti. Appaiono espansivi, spaziosi, potenti ed estroversi, richiedono tuttavia una forte tensione del tronco.

Domande frequenti

  1. La cinesfera è lo spazio che un ballerino può raggiungere con braccia e gambe stando fermo, mentre la traiettoria spaziale descrive l'effettivo percorso di un movimento attraverso questo spazio. La cinesfera costituisce quindi la cornice per le traiettorie spaziali.

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