Il primo passo fuori sequenza spiega il blocco
L’elenco mostra due tipi di interruzione: o il piede successivo non è libero, oppure i vostri passi non coincidono più nel tempo o nello spazio. Il blocco visibile spesso arriva solo dopo l’errore vero e proprio. Un passo in più all’inizio, per esempio, fa sembrare sbagliata solo la chiusura successiva.
Valuta quindi la prima deviazione, non l’ultimo tentativo di recupero. Ripassate una sequenza che conoscete senza musica, a piccoli passi. Una persona nomina i tipi di passo, l’altra presta attenzione al punto in cui si abbandona la sequenza prevista. È una breve ricerca dell’errore, non un allenamento di nuove figure. Una breve nota sui passi per la prossima lezione indica esattamente quel punto.
Se la sequenza dei piedi e i tempi dei passi sono corretti, le difficoltà potrebbero dipendere dal trasferimento del peso, dalla postura o dalla guida. La tensione alle braccia, da sola, non dimostra che ci sia un errore nei passi. In tal caso, non cercare di compensare la pressione aggiungendo un passo. Se mentre osservi i piedi le braccia si muovono involontariamente, può aiutare osservare separatamente i movimenti delle braccia e delle gambe. Anche le rotazioni vanno considerate a parte, per esempio nella rotazione a sinistra del Foxtrot: non sono un errore della sequenza base in linea retta.



